martedì, febbraio 21, 2012

Presentato il libro di Antonio Semeria








Oggi pomeriggio nel Teatro dell’Opera i Martedì letterari, dopo la pausa festivaliera, sono ripresi con un volume tra storia e costume che ricercando le radici di un ceppo familiare ne individua la presenza costruttiva sui territori in cui ha operato.
“Dalla Gens Cemelia ai Semeria”, è una minuziosa ricerca scritta e realizzata a due mani da Alessandro Giacobbe e dal compianto Antonio Semeria, un volume che si distacca dal semplice lavoro storico, anche se condotto in maniera appassionante e approfondita, per diventare il ricordo di un illustre figlio del Ponente ligure apprezzato a livello nazionale e nella vicina Costa Azzurra, che ricoprì anche la carica di amministratore della casa da gioco e che negli ultimi anni si dedicò con passione alla letteratura.
“Dalla Gens Cemelia ai Semeria” non è la semplice “storia dei Semeria”. Si parte dalla storia di famiglia certo ma ci si rende conto che questo gruppo ha una parte rilevante nella crescita della sub regione delle Alpi liguri e marittime.
Si legge nella prefazione:
Un regalo a questa meravigliosa Terra delle Alpi Marittime, Provenza, Nizza, Mentone, Sanremo, Imperia, Genova ed altre città e piccoli comuni, ma anche Continenti lontani. Un viaggio fra geografia e storia davvero emozionante, vissuta e raccontata con amore e passione, tutto insieme, trovatori o cantastorie in questo lembo di Mediterraneo dove il sole scalda il cuore e anche l’anima.
Scrive nel libro il senatore Gabriele Boscetto:” L’amico caro, il Dottor Antonio, ha voluto ancora una volta stupire i suoi estimatori. Tutti coloro, cioè, che gli riconoscono acutissima intelligenza e particolare gusto per le geniali invenzioni. E amore grande per i suoi territori soprattutto Sanremo e dintorni. Anche se questi dintorni si allargano nella sua esperienza culturale, diventando ampi e differenziati. La storia borghese della sua famiglia ha generato una serie di pensieri e, poi, di ricerche che lo hanno portato alla storia di tanti Semeria nel mondo, dalla gens Cemelia ad oggi. Ognuno di noi potrebbe scrivere qualcosa sulla propria parentela ma sarebbero storie piccole di situazioni private.
L’idea di partire da un simile nucleo per arrivare alle radici di un’ampia storia di famiglia, mondializzandola, è solo sua….”
Scriveva Antonio Semeria sulla sua ricerca:” una storia legata all’operosità di donne e uomini che, lungo i secoli, hanno amato la propria terra e la propria gente e hanno dato il proprio contributo, dal più modesto al più intellettualmente dotato, dal più anonimo al più universalmente conosciuto alla crescita civile, religiosa, economica dell’area ligure - provenzale e non solo…. Un panorama completo di una comunità antica e composita, che ha resistito a tutto, alle guerre ed alle distruzioni, alle emigrazioni ed alle immigrazioni e che anche, per alcuni individui, lontana dalle proprie radici le ha sempre ricercate e conservate, passandone gelosamente il testimone da una generazione all’altra perché ne resti imperituro ricordo.” Un pensiero dell’introduzione che assume, dopo la scomparsa di lì a poco dello scrittore un significato ancora più profondo.
Il volume prende avvio dalle ipotesi sul nome di Ludovico Giordano, che nelle sue Memorie Onegliesi pubblicate a Genova nel 1923 citava la possibilità che i Semeria avessero origine dalla Gens Cemelia sconfitta e soggiogata da Augusto sulle Alpi Occidentali, senza tralasciare le possibili origini greche o l’approccio linguistico del noto storico e glottologo nizzardo Andrè Compan . Fulvio Cervini, professore associato di storia dell'arte medievale all'Università di Firenze ha introdotto il volume insieme a Ito Ruscigni, curatore della rassegna. All’inizio della conferenza è stato proiettato un video sull’attività, gli interessi e il mondo di Antonio Semeria.
Antonio Semeria
Nato a Sanremo nel 1945, si è laureato in Economia all’università di Genova. Ha iniziato la propria carriera presso la Costa Crociere di Genova con Angelo Costa, allora presidente della Confindustria. Dedicatosi alla libera professione di Dottore Commercialista, è diventato consulente societario e tributario di importanti gruppi finanziari ed industriali italiani e stranieri.
E’ stato assessore al Comune di Sanremo, Presidente del Casinò Municipale e Presidente di Area 24. E’ stato, tra l’altro, Presidente dei Collegi Sindacali della Banca Carige S.p.a , della Cassa di Risparmio di Savona S.p.a., della Carige Assicurazioni S.p.a. e Carige Vita S.p.a. Ha promosso la pubblicazione della rivista del Casinò “Il Biribissi” con Piero Chiara, la pubblicazione degli “Statuti di Sanremo” con Nilo Calvini, la “Storia del Porto di Sanremo” con Nilo Calvini e Nino Gentile. Ha ancora promosso la riedizione dei “martedì Letterari” con Ito Ruscigni.
Particolarmente legato alla storia della sua propria terra, ha fondato la casa editrice Cemelion e promosso la pubblicazione e ristampa di numerosi libri, l’ultimo dei quali “Parlamu u Sanremasco” di Aldo Bottini, che va finalmente a riempire un vuoto che durava da anni.

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