venerdì, ottobre 21, 2011

Esercitazione antinquinamento nell’alto tirreno:“Test importante per il Mediterraneo”

Il Ministero dell'Ambiente, ha organizzato per lunedì 24 ottobre una esercitazione che coinvolgerà attivamente Italia, Francia e Principato di Monaco, Parti dell'accordo Ramoge stipulato nel 1976 per la tutela del mare.L'operazione si svolgerà in collaborazione con il Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera, ed è stata denominata "Haven 2011"
L'esercitazione avrà inizio nelle acque antistanti il porto ligure alle ore 10,30 per terminare alle ore 14.00. Alle ore 17.00 è prevista presso la Capitaneria di porto di Genova una conferenza stampa sull'evento.

Cosa accadrebbe nell'alto Tirreno se una grande nave cisterna piena dipetrolio prendesse fuoco e rilasciasse in mare una grande quantità delproprio carico inquinante?
Per dare risposta a questa domanda il Ministero dell’ambiente ha organizzatoper il giorno 24 ottobre una esercitazione che coinvolgerà attivamente Italia, Francia e Principato di Monaco, parti dell'accordo Ramoge stipulato nel 1976 per la tutela del mare. Alle operazioni presenzieranno anche Autorità e mezzi spagnoli e di diversi organismi comunitari einternazionali.
Lo scenario della esercitazione Ramogepol prevede che l’incendio scoppi abordo della cisterna quando questa è in rotta verso il porto petroli di Genova, con il ferimento di tre membri dell’equipaggio. Dalla nave si diffonde inoltre un grave inquinamento (per studiare gli spostamenti della macchia, al posto del greggio si userà lolla di riso) che tenderà adirigersi verso le acque francesi, rendendo necessario l'allertamento e il coinvolgimento delle autorità d’oltralpe.
All’imponente simulazione prenderanno parte, oltre alla Guardia Costiera e alle corrispondenti autorità francesi e monegasche, la Marina Militare, i Vigili del Fuoco, il 118, tutti gli operatori portuali, glienti territoriali e quelli scientifici: in tutto venti istituzioni tutte avario titolo competenti ad intervenire nel caso di inquinamento marino. Siprevede altresì l’intervento di almeno 18 mezzi aerei e navali che la Capitaneria di porto chiamerà a fronteggiare l’incendio, il soccorso e, secondo direttive del Ministero dell’ambiente, lo spandimento di olio in mare. Un ruolo centrale nell’esercitazione antinquinamento verrà svolto dagli uomini e dai mezzi della flotta navale specializzata che opera in regime convenzionale alle dirette dipendenze del Ministero dell’Ambiente,per il contenimento e la raccolta operativa delle chiazze di idrocarburi.
Per Stefania Prestigiacomo, Ministro dell’Ambiente, l'esercitazione Ramogepol 2011 (l'accordo internazionale prevede che se ne svolga una ogni anno) “consentirà di verificare, con il massimo realismo possibile, il grado di risposta di enti, uomini e mezzi preposti al soccorso e alla lotta all’inquinamento, con un’attenzione specifica per i diversi gradi, necessari, di coordinamento: un test necessario in un mare, il Mediterraneo, che pur costituendo meno dell’uno per cento della totalità dei mari del pianeta, ospita – nel suo prezioso habitat naturale - un traffico di navi emerci di particolare intensità, bisognoso di specifiche e costanti attenzioni”.

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